La Ludoteca Scientifica celebra Galileo

La Ludoteca Scientifica celebra Galileo

Mostra con percorsi interattivi dal 7 aprile al 20 maggio nei locali del museo Vecchi Macelli

21/03/2008

Ritorna puntuale come ogni anno, essendo giunta alla sesta edizione, la Ludoteca Scientifica, con i suoi oltre cinquanta esperimenti, laboratori e giochi capaci di incantare grandi e piccini. Riparte forte del grande successo riscosso lo scorso anno, avvicinando piacevolmente alla scienza singoli cittadini, gruppi di studenti, intere famiglie, ma anche moltissimi turisti italiani e stranieri.
La principale novità di quest’edizione è la presenza di alcuni percorsi dedicati a Galilei, una delle più interessanti iniziative in vista delle celebrazioni del 2009 per l’anno galileiano. Si tratta di sei itinerari tematici dedicati al grande scienziato pisano che riproducono altrettanti esperimenti come punto di partenza per arrivare a guardare al presente e al futuro, con il commento originale delle sue opere a fare da guida. Ad esempio, si parte dal pendolo, dal piano inclinato o dal cannocchiale e si arriva ai moderni navigatori satellitari e ai telescopi spaziali.
A differenza di quanto accade in altre iniziative del genere, l’ingresso alla mostra è gratuito. Una quarantina di animatori si alternano per fornire a gruppi di non più di 6-7 persone visite guidate a offerta libera della durata di un’ora e mezza, eseguendo spettacolari dimostrazioni che stimolano l’interesse e la curiosità dei visitatori. E, soprattutto, incoraggiano questi ultimi a partecipare attivamente agli esperimenti, che trattano numerosi temi: forza, movimento, energia, elettricità e magnetismo, gravitazione, calore e temperatura, acustica, chimica, luce e colori.
Oltre agli esperimenti, adatti per la loro varietà a un pubblico di qualsiasi età che comprende dai bambini fino agli anziani, la Ludoteca offre una serie di laboratori di approfondimento promossi da singoli dipartimenti universitari, ma fruibili solo in giorni specifici e previa prenotazione. Agli ormai tradizionali laboratori di Robotica, di Chimica e all’iniziativa “Costruisci il tuo interferometro”, si aggiunge quest’anno un laboratorio di geologia, il Geolab, curato da Elena Bonaccorsi, che mostra come sono fatte le rocce e i minerali, come funzionano i vulcani e i terremoti, come si formano i fossili e come si trovano le meteoriti e le orme dei dinosauri.
La parola d’ordine della mostra è “stupire”: si vuole, cioè, meravigliare il visitatore attraverso sorprese e paradossi di ogni tipo, provocando una reazione di curiosità e uno stimolo all’osservazione, all’interazione, al ragionamento e all’apprendimento. L’obiettivo finale è quello di far capire nella maniera più divertente possibile che esiste un modo, il metodo scientifico, attraverso il quale porsi di fronte a qualsiasi tipo di problema, non solo scientifico.
La Ludoteca Scientifica, allestita grazie al prezioso contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, oltre che di Ego-Virgo, del Miur, del Dipartimento di Fisica e dell’Ufficio Orientamento dell’Università di Pisa, e promossa dal Cnr e dall’Infn con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pisa, è stata ideata nel 2003 da Nadia Ioli Pierazzini, ricercatrice dell’Ipcf-Cnr, e da Marco Maria Massai, ricercatore dell’Infn e del Dipartimento di Fisica. 
La mostra, ubicata al centro di Pisa nell’area dei Vecchi Macelli (Via Nicola Pisano, 25), verrà inaugurata con alcuni eventi la mattina di sabato 5 aprile, ma sarà aperta a partire dal 7 aprile fino al 10 maggio, con orario dal lunedì al sabato 9-18, la domenica e i festivi 14-19. Per le prenotazioni alla mostra (consigliate) telefonare allo 050/3153776 (lun.-ven. 9-12 e 14-16), mentre per quelle ai singoli laboratori, obbligatorie: www.ludotecascientifica.it

 

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