Rebeldìa

Rebeldìa

La posizione dell'assessore Ciccone

20/01/2010

Il comunicato dell'assessore Ciccone

«A fronte dell’ impegno serio ed inequivocabile del Comune di Pisa nell’attivare percorsi concreti per le politiche giovanili, con la realizzazione  impegnativa, frutto di un lungo lavoro di concertazione,  di un protocollo d’intesa tra Comune, Provincia, Università e Diritto allo Studio Regionale, registriamo l’ennesimo colpo di coda irresponsabile e spavaldo, che punta a disinformare i cittadini,da parte dei portavoce del cosiddetto Progetto Rebeldia. Sparando a zero sul lavoro svolto dall’Assessorato alle politiche giovanili gli estensori dell’articolo inviato alla stampa e ad una lunghissima mailing list cercano  disperatamente di distruggere il lavoro di mediazione  e dialogo creato da molte persone sinceramente interessate a  creare soluzioni costruttive , vere e non fittizie, volte a risolvere pacificamente l’occupazione abusiva dell’attuale spazio di via Battisti. Purtroppo è fin troppo chiaro che alcuni individui, per ragioni non trasparenti, cercano di trascinare tutti i fruitori attivi  degli spazi di via Battisti in una spirale negativa di conflitto, senza via d’uscita finale. Forse gioca un brutto ruolo la paura di crescere socialmente e politicamente. Infatti proprio ora che sta per essere pubblicato il bando  per l’accesso agli ottimi spazi individuati dal Comune scatta il tentativo maldestro di sabotaggio e diffamazione del percorso legale e pacifico faticosamente costruito.
Evidentemente i percorsi di legalità richiesti non sono graditi. È molto più comodo  fare tutto “in  nero” in barba a leggi e normative, magari senza pagare la SIAE, senza la minima agibilità come rilevato dai Vigili del fuoco… Nella filosofia implicita del Rebeldìa-pensiero la legalità è solo  per gli imbecilli.
Entrando nel merito delle critiche rispondiamo: l’analisi dei bisogni è stata fatta ampiamente e si colloca nell’ambito della valorizzazione degli spazi della Zona Stazione; 15.000 euro l’anno è una cifra appropriata per ciascun ente, modesta e compatibile con le risorse di bilancio annuali;i servizi agli studenti sono concepiti in modo innovativo attraverso la logica delle attività laboratori ali; la cifra di 80.000 euro che servirà a bonificare  l’area  verrà recuperata dal Comune attraverso il pagamento dell’ICI da parte di RFI e dall’affitto da parte di chi vincerà il bando. Quale sia la proposta alternativa dei geni  contabili di Rebeldìa non è dato sapere. Forse una nuova occupazione abusiva di qualche altro fabbricato? Spiace vedere tante interessanti energie intellettuali sprecate  per  costruire conflitto negativo e  seminare irresponsabilità.»


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