Lavori pubblici

Lavori pubblici

L’impegno del Comune e lo spettro dei tagli della Finanziaria

28/07/2010

Il comunicato dell'Amministrazione Comunale

Oltre 170 interventi per un totale di circa 22milioni di euro. È una lista lunga dettagliata e puntuale quella elaborata dall’Amministrazione Comunale: localizzazione, tipologia dell’intervento e importo stimato. Un monitoraggio preciso che corrisponde a quanto servirebbe per rimettere completamente a nuovo le strade cittadine, lingue d’asfalto percorse ogni settimana da oltre 600mila veicoli. A conferma, ammesso ve ne fosse bisogno, del carattere autenticamente metropolitano di Pisa, snodo infrastrutturale nevralgico dell’asse tirrenico e centro di servizi a valenza regionale e nazionale. Un dato che stride con i tagli agli enti locali della manovra economica del governo e con il mancato riconoscimento, per la città della Torre, di quel tratto di “specialità” conseguenza della sua vocazione metropolitana.

Parte proprio qui la riflessione del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Per dire che «gli oltre cinque milioni di euro di lavori di manutenzione stradale in programma per il prossimo futuro e i quasi sei milioni di interventi già effettuati negli ultimi due anni, quasi tutte opere realizzate attingendo soltanto a risorse comunali, sono evidentemente non sufficienti. Sentiamo il problema delle buche, del dissesto dei piani viabili, come uno dei primissimi della città. Ma vediamo che anche in altre città, da Firenze a Livorno, da Roma a Milano, c’è ormai questo problema acuto. Basta leggere le cronache dei giornali».
«Non staremo con le mani in mano. Cercheremo di recuperare risorse per investimenti e manutenzioni. Informeremo i cittadini di continuo, usando anche il web, raccogliendo indicazioni per manutenzioni tempestive e per dare priorità giustificate ai lavori. Faremo una vera e propria campagna. E ci faremo sentire da un governo che, come si vede, ci mette nelle buche – aggiunge Filippeschi – per cui credo che proprio le buche nelle strade debbano diventare un simbolo di una rivolta che coinvolga i cittadini, perché si vede bene anche in questo caso come i tagli ingiusti provochino difficoltà alla vita quotidiana, non tanto di un sindaco o di un assessore, quanto di un’intera comunità».

«Difficilmente sarà possibile garantire un adeguato livello manutentivo alla luce anche dei pesanti tagli che la manovra finanziaria fa gravare sui comuni –gli fa eco l’Assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli–. Ciononostante l’accresciuto impegno in termini di risorse e dei attenzione gestionale, sia da parte del global service che di Pisamo, ad eliminare le situazioni di maggiore criticità in termini di sicurezza e degrado e il continuo monitoraggio non possono che valutarsi positivamente in quanto capaci di attenuare una situazione che, diversamente, sarebbe ancora più critica».

Manutenzione stradale: i cantieri di prossima apertura e gli interventi già realizzati

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